FORUM FINANZIARIO

SCACCO MATTO A MEDIOBANCA …….

u Quale destino per Comit ?

14 Ottobre 1999

u Adesioni sopra il 56% del capitale totale della Comit.

Il mercato ha decretato il successo dell’ops promossa da Banca Intesa su Comit. E’ stato superato il numero di adesioni, pari al 50% più un’azione, posto come condizione base per l’aggregazione.

Il titolo Banca Intesa ha perso il 2,45% mente la Comit è arretrata dello 0,21% con un rapporto di concambio ai prezzi di riferimento di 1,57.

13 Ottobre 1999

u Ops Banca Intesa-Comit: consegnato il 39,4% del capitale ordinario della Comit.

Venerdì 15 ottobre si concluderà l’offerta pubblica di scambio (ops) tra Banca Intesa e Comit.
Banca Intesa ha posto come condizione di efficacia dell’ops la consegna del 50% del capitale ordinario della Comit più un’azione.

In Borsa l’andamento dei due titoli si è scostato dal rapporto di cambio 1,65 Banca Intesa contro 1 Comit, facendo segnare il rapporto di 1,53.

La maggiore valutazione del titolo Banca Intesa rispetto a Comit potrebbe tuttavia essere interpretato come manovra dei gruppi legati a Banca Intesa, atta a rendere più appetibile la partecipazione degli investitori all’offerta pubblica di scambio.

26 Settembre 1999

u 27 settembre: parte l’offerta pubblica (ops) sulle azioni della Banca Commerciale.

L’offerta pubblica di Banca Intesa su Comit partirà il 27 settembre per concludersi il 15 ottobre.

  • Concambio azioni Comit-Banca Intesa
    Per ogni azione Comit ordinaria o di risparmio, verranno assegnate 1,65 azioni ordinarie Banca Intesa.
    L’ops è rivolta al 70% del capitale Comit.
  • Se l’offerta supererà il 70% delle adesioni, le azioni eccedenti verranno restituite agli aderenti assieme ad un warrant put.
  • Banca Intesa si impegna ad acquisire le azioni Comit date in riparto a 7,80 euro nel 2002.
    Per i possessori di azioni Comit che aderiranno all’ops ma che riceveranno in riparto azioni Comit, a causa di eccesso di offerta (adesioni > 70%), Banca Intesa si impegna a riacquistare le azioni Comit al prezzo di 7,80 euro nel periodo compreso tra il 1° ed il 15 novembre 2002.

Esempi:

A) Adesione all’ops inferiore al 70%
Per ogni 1000 azioni Comit, ordinarie o di risparmio, verranno assegnati 1.650 azioni ordinarie Banca Intesa.

B) Adesione all’ops superiore al 70%
Se le azioni consegnate saranno superiori al 70%, ad esempio raggiungeranno il 78%, ci sarà il riparto: 1.000 azioni Comit = 1.485 azioni Banca Intesa + 100 azioni Comit + 100 put Intesa-Comit.
Il put dà diritto di vendere a Banca Intesa nel 2002 le 100 azioni Comit al prezzo di 7,80 euro per azione.


Domande

  • Perché l’ops banca Intesa è rivolta solo al 70% delle azioni Comit?.
  • Acquisendo il 70% di azioni Banca Commerciale, Banca Intesa intende lasciare sul mercato circa il 30% della Comit, evitando in tal modo la cancellazione del titolo da Piazza Affari.
  • Qual è la soglia minima affinchè l’ops di Banca Intesa possa considerarsi riuscita?
    Banca Intesa si ritiene soddisfatta se le adesioni raggiungeranno il 50% del capitale + 1 azione.

15 Settembre 1999

u COMIT: via libera all’integrazione con Banca Intesa.

Il Consiglio di Amministrazione delle Generali ha dato il via all’offerta pubblica di scambio (ops) lanciata da Banca Intesa.

L’ops partirà il 27 settembre.

Il 29 ottobre in prima convocazione o l’8, 12 novembre l’assemblea Comit dovrà votare sulla cancellazione del tetto al possesso azionario.

17 Agosto 1999

u Aggregazione tra Comit e Banca Intesa sempre più vicina.

L’assemblea straordinaria di Banca Intesa ha approvato l’aumento di capitale che prelude all’offerta pubblica di scambio (ops) con Comit.
Ora si attende l’approvazione dell’assemblea straordinaria Comit, fissata per il 14 settembre.
Nodo da sciogliere è la cancellazione dell’articolo 8 dello statuto della Banca Commerciale che limita al 5% il diritto di voto.

La Comit all’interno della federazione rivestirà il ruolo di banca a carattere nazionale ed internazionale.

Dall’ops tra Banca Intesa e Comit verrà a formarsi un Gruppo Bancario con un attivo complessivo pari a 541.000 miliardi di lire, di cui 317.000 di raccolta diretta e 273.000 miliardi di lire di crediti verso la clientela. Il primo Gruppo Bancario in Italia.

2 Agosto 1999

u Gruppo Comit-Banca Intesa: nel 2002 il roe è previsto al 20%.

Le sinergie nel 2002 del nuovo gruppo bancario Comit-Banca Intesa saranno pari a 1410 miliardi, di cui 890 attribuibili a maggiori ricavi.

Nel frattempo si va costituendo il patto di sindacato, che dovrebbe comprendere:

  • Crédit Agricole 12,99%
  • Fondazione Cariplo 10,26%
  • Gruppo Generali6,73%
  • Gruppo Lombardo3,39%
  • Commerzbank3,16%
  • Fondazione Cariparma3,13%

Mediobanca si è riservata una quota dell’1,26%.

5 Luglio 1999

In una Borsa spumeggiante, Comit e Banca Intesa sono state al centro di vendite, con valori in flessione.
La Comit ha chiuso al prezzo di riferimento (p.r.) di 6,971 euro, mentre Banca Intesa ha fatto segnare 4,591 euro p.r., con un rapporto di concambio di 1,51 contro l’1,65 stabilito dagli accordi tra le due banche.

Come si spiega questo comportamento?
Uno dei motivi alla base di questo disinteresse è da ricercarsi nei tempi lunghi dell’operazione di aggregazione che dovrebbe avvenire in autunno.

1 Luglio 1999

u Azionisti Comit: l’opzione put

L’opzione put sarà quotata in Borsa ed il suo valore sarà correlato a quello del titolo Comit.
Se nel novembre 2002 il titolo Comit avrà un valore inferiore a 7,8 euro sarà conveniente esercitare l’opzione e consegnare i titoli a Banca Intesa.

Nel caso in cui il titolo abbia un valore superiore a 7,8 euro, l’azionista potrà tenere i titoli o cederli sul mercato.

30 Giugno 1999

u Nasce SuperBanca

Banca Intesa e Comit si aggregano.
Il concambio è stato fissato a quota 1,65 azioni ordinarie Intesa per ogni azione Comit.
L’offerta pubblica di scambio (ops) verrà esercitata sul 70% dei titoli Comit ordinari e di risparmio.
Le azioni Comit rimarranno in Borsa con un flottante del 30%.
Agli azionisti che non rientreranno nell’ops verrà concessa un’opzione put, che permetterà loro di vendere dopo 3 anni (nel novembre 2002) i titoli Comit, sia ordinari che di risparmio, ad un valore di 7,8 euro.

  • In SuperBanca, gli azionisti Intesa peseranno per il 57%, mentre quelli della Commerciale per il 43%.
  • Quando verrà effettuata l’operazione di aggregazione?
    L’operazione è prevista entro ottobre.

29 Giugno 1999

u Alla vigilia dell’ufficializzazione dell’aggrega-zione tra Banca Intesa e Comit.

La Superbanca, che si verrà a creare nell’aggregazione tra Banca Intesa e Banca Commerciale, avrà un’attività di 540.000 miliardi di lire ed una capitalizzazione superiore a 50.000 miliardi.

I principali soci della Superbanca saranno:

  • Credit Agricole
  • Fondazione Cariplo

Alleanza (Gruppo Generali)

u Fusione Comit- Banca Intesa: put cash sul 30% delle azioni rimanenti di Comit

La fusione tra Comit e Banca Intesa prevede un’offerta pubblica di scambio (ops) sul 70% delle azioni Comit. Per venire incontro agli azionisti, esclusi dallo scambio è stata prevista un’opzione (put cash) che consentirà di vendere a Banca Intesa dopo 3 anni i titoli allo stesso prezzo dell’ops maggiorato dagli interessi.

18 Giugno 1999

u Sempre più vicina l’aggregazione tra Banca Intesa e Comit

Il mercato si sta muovendo verso un concambio di 1,65 azioni Banca Intesa contro 1 azione Comit, sulla falsariga dell’offerta fatta in precedenza da Unicredito.

Attualmente (18/6/1999) il rapporto di concambio è di 1,52.

Prezzo rif. Comit 7,201
Rapporto di concambio = ------------------------------------------ = ------------ =  1,52

al 18 Giugno 1999:

Prezzo rif. Banca Intesa 4,737

Per raggiungere il rapporto 1,65 Comit dovrà crescere di più rispetto a Banca Intesa.

8 Giugno 1999

u Banca Intesa pronta a lanciare un’ops sul 70% di Comit

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Intesa ha dato la propria approvazione all’offerta pubblica di scambio (ops) su Comit.
L’aggregazione tra Banca Intesa e Comit su basi federative darebbe vita al 1° gruppo bancario italiano con oltre 530.000 miliardi di attività.

Una delle condizioni poste da Comit per aggregarsi era il mantenimento della propria autonomia e visibilità.
Per questo motivo è stata studiata la formula dell’ops sul 70% delle azioni, lasciando la quota rimanente sul mercato.

Per sostenere l’ops è probabile che Banca Intesa lanci un aumento di capitale.

2 Giugno 1999

u Deutsche Bank scende da Comit

Il passaggio ai blocchi dell’ 1,05% del capitale di Comit al prezzo di 7,25 euro è riconducibile, secondo voci non confermate, a Deutsche Bank.
Deutsche Bank che aveva acquisito nel settembre ’98 il 4,5% del capitale di Comit sta disinvestendo da Comit e si sta orientando verso Unicredito.

31 Maggio 1999

u Sempre più vicina l’ops di Banca Intesa su Comit

Entro giugno Banca Intesa dovrebbe presentare alla Comit un’offerta pubblica di scambio.
E’ probabile che l’offerta venga presentata dopo il 19 giugno, giorno della convocazione del Consiglio di Amministrazione di Comit, in modo che la proposta venga esaminata dal nuovo Consiglio di Amministrazione.

Perché Banca Intesa sta riuscendo dove Unicredito ha fallito?
Il modello Banca Intesa, fondato sul federalismo, garantisce l’autonomia delle Banche partecipanti.
Unicredito, nella prima versione dell’offerta, prospettava una fusione tra Credit e Comit con perdita di autonomia ed identità per Comit.


Movimenti nell’azionariato Banca Intesa in previsione dell’ops con Comit.
Secondo voci di Borsa, non confermate, Crédit Agricole sta cercando di acquistare pacchetti di titoli Banca Intesa in modo da ridurre la diluizione azionaria successiva all’ops con Comit.

26 Maggio 1999

u Pirelli & C. cede la propria quota in Comit (1%) a Banca Intesa

In questo modo Banca Intesa si prepara a lanciare l’ops su Comit.
E’ probabile che l’operazione avvenga dopo il 19 giugno, cioè dopo la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione di Comit.


u Unicredito ritira l’ops su Comit

Dopo il no della Comit e la comunicazione del Governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio, che ha considerato non amichevole l’ops dell’Unicredito su Comit, Unicredito ha ritenuto opportuno ritirare la propria offerta di scambio.

Le Fondazioni, che detengono il 38% di Unicredito, premono per uno scambio azionario tra Unicredito e Deutsche Bank.

19 Maggio 1999

u Il patto di sindacato che controlla la Comit è stato depositato presso il Registro delle imprese di Milano

Tra i principali aderenti:

  • Commerzbank 4,97 %
  • Gruppo Generali 4,96 %
  • Gruppo Sai 2,90 %

L’accordo raccoglie il 24,31% del capitale ordinario.

14 Maggio 1999

u Comit respinge l’ops di Unicredito.

11 Maggio 1999

u Assemblea del Consiglio di Amministrazione di Comit per il 14 Maggio. All’ordine del giorno la revoca degli amministratori Abelli e Saviotti.


La revoca degli amministratori rientra nella strategia promossa da Mediobanca per ostacolare l’ops di Unicredito.


La Borsa ha reagito male alla notizia della ventilata sostituzione degli amministratori ed il titolo Comit ha perso il 4%.

5 Maggio 1999

u Siglato un nuovo patto di sindacato in Comit

11 società (Generali, Commerzbank, Sai, Burgo, Hdp, Fondiaria, Mediobanca, Munich Re, Italmobiliare, Socopar, Falck) si sono riunite in un nuovo patto di sindacato a scadenza 30 giugno 2000.
Il nuovo sindacato detiene il 24, 31% del capitale di Comit.

Nel patto di sindacato viene fatta esplicita menzione ad operazioni di aggregazione con controparti che abbiano dimensione di gruppo e valorizzazione borsistica comparabili a quelli Comit.
Viene pertanto a cadere l’accordo con Unicredito (45.000 miliardi di capitalizzazione) e prende vigore la possibilità di un accordo con Banca Intesa (24.000 miliardi di capitalizzazione).

4 Maggio 1999

u La reazione del mercato è stata pesante per il titolo Comit in arretramento di oltre il 4%.

3 Maggio 1999

u Mediobanca "blinda" Comit

Mediobanca con l’aiuto di Generali, Commerzbank ed Hdp ha "blindato" Comit.

28 Aprile 1999

u Unicredito ha comunicato a Comit di aver modificato le condizioni dell'offerta pubblica di scambio.

All’assemblea della Comit sono stati messi sotto accusa i due amministratori delegati, che si erano dimostrati favorevoli all’alleanza con Unicredito.

 27 Aprile 1999

u Se l’offerta pubblica di scambio di Unicredito dovesse fallire, Banca Intesa è pronta a subentrare.

Il cda di Banca Intesa ha mostrato il proprio interesse per Comit.

26 Aprile 1999

u Luigi Lucchini, presidente di Comit, ha annullato il Consiglio di Amministrazione straordinario.

La parola passa ora agli azionisti.
Ritornerà a vivere il progetto Comit-Banca di Roma ?

23 Aprile 1999

u Sembra sempre più probabile che Comit respinga l’offerta Unicredito.

20 Aprile 1999

u Il mercato punta su Banca Intesa-Comit.

Dopo le dichiarazioni del Governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio che nelle fusioni è necessario il consenso preventivo della Banca d’Italia, Banca Intesa si mostra prudente nell’esplicitare il suo interesse per Comit.

21 Marzo 1999

u Unicredito lancia un’ops su Comit, mentre Sanpaolo-Imi la lancia su Banca di Roma.

I concambi sono: 8 azioni Unicredito per 5 Comit sia ordinarie che risparmio e 2 azioni Sanpaolo-Imi ogni 18 azioni Banca di Roma.

19 Marzo 1999

u Unicredito interessata a Comit. Nell’ombra si muove Sanpaolo-Imi.

Giovedì’ 18 Marzo il Consiglio di Amministrazione di Comit ha fatto decadere il progetto di SuperBin con Banca di Roma, riaprendo i giochi per un accordo con un’altra grande Banca italiana.

 

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